I Technical Studies di Clarke, ieri e oggi

I Technical Studies di Clarke, ieri e oggi

 

Nel 1912 Herbert L. Clarke scrisse uno dei metodi per tromba fra i più largamente utilizzati. È tuttora impiegato da chiunque suoni o aspiri a suonare la tromba o altro strumento ad ottone a livello professionale. La mole del libro, 53 pagine, è ampiamente superata in valore dalla quantità di saggezza contenuta in un piccolo numero di brevi commenti su come utilizzarlo. Questo libro comunque, come molti libri, è andato incontro a una reinterpretazione. Nei primi anni ottanta il libro fu ristampato con traduzioni in tre lingue (inglese, tedesco e francese). In tale occasione il testo inglese fu modificato, forse per facilitare la traduzione. Ciò che andò perduto furono alcuni dei commenti originali che si accordavano con la filosofia di Clarke del suonare un ottone. Questo articolo intende in primo luogo essere una fonte del testo originale e in secondo luogo spiegare come esso si accordi ai suoi altri scritti e perché le revisioni contrastino con la sua intenzione originaria. 

 

Come ha notato molto appropriatamente Claude Gordon nella sua recente curatela del Grand Method per cornetta di Saint-Jacome, gli editor e i revisori di molti altri metodi hanno modificato il testo attribuendovi un diverso significato e hanno trascurato di correggere note palesemente errate e refusi. La diversa impaginazione dell’attuale revisione dei Technical Studies di Clarke (diversamente dall’originale) mostra che l’aspetto delle legature è diverso e talvolta non è chiaro se una legatura finisca a una determinata battuta alla fine di una riga o continui nella riga successiva.

La versione completa di questo articolo, con tutte le diteggiature di Clarke, è accessibile nelle pagine Clinic e Private Student. Provengono da Claude Gordon, che le ricevette direttamente da Clarke. Alcune di esse sono elencate nel Systematic Approach To Daily Practice di Claude Gordon, ma non si tratta della lista completa. Non devono essere viste come un’opzione nell’esercizio, ma devono essere utilizzate ogni volta. Alcune diteggiature si riveleranno più scomode e altre meno scomode di quelle normali. Il risultato finale è un miglior controllo di ciascuna delle dita e una conoscenza operativa della diteggiatura da impiegare in ogni possibile situazione. 

Tutte le indicazioni di metronomo sono possibili così come le indicazioni sui respiri. Clarke e altri si sono spinti oltre gli obiettivi fissati nel libro.

 

 

Introduzione

 

Originale

 

Questo lavoro è stato scritto specificamente per mettere lo studente di cornetta in grado di sapere come, attraverso un esercizio e un’applicazione adeguati, ogni ostacolo in cui si può imbattere in passaggi musicali scritti per il suo strumento possa essere superato.

Suonando gli esercizi contenuti in questo libro in un respiro, secondo le istruzioni, lo studente acquisterà resistenza senza sforzi o danni. I muscoli che controllano le labbra devono essere allenati finché non diventano elastici e forti, e sempre ricordando che solo una leggera pressione, e non la forza bruta, è necessaria per produrre una nota. 

Si scoprirà che è possibile suonare la più alta, così come la più bassa delle note in questi esercizi con la stessa qualità di suono, se gli esercizi sono suonati secondo le istruzioni che precedono ciascuno studio. Tutti gli esercizi di questo libro sono fattibili, e non sono particolarmente difficili se eseguiti dapprima lentamente e per un tempo non troppo lungo. Li ho usati nella mia routine quotidiana per anni e sono stati il mezzo per riuscire a raggiungere le note più alte dopo un concerto di due ore e anche un modo per preservare le mie labbra così da non affaticarle mai. Ciò che è stato d’aiuto per me può sicuramente arrecare un beneficio ad altri cornettisti. Non ci si può aspettare di ottenere il più alto livello di eccellenza senza duro lavoro e perseveranza. Non siate mai del tutto soddisfatti di voi stessi. Cercate ogni giorno di migliorare in qualche misura e di sperimentare il piacere appagante di essere riusciti a conquistare quel che a tutta prima sembrava impossibile. Correggete immediatamente il minimo errore. La cattive abitudini si formano facilmente ma è difficile rimediarvi.

Per diventare esperti cornettisti è necessario familiarizzarsi con tutto il materiale possibile per questo strumento. In questo modo si assimila un solido retroterra musicale e si guadagna molta informazione e conoscenza.

Ci sono pochi solisti celebrati alla cornetta, sebbene migliaia di persone suonino questo strumento. La maggioranza degli strumentisti si esercita in modo scorretto e trascurando gli esercizi di base perde i benefici che possono essere guadagnati.

Il terzo libro di questa serie è dedicato a studi caratteristici per ogni descrizione. Benché lievemente più difficili, l’elemento melodico non è stato trascurato e l’intero materiale è stato graduato con la stessa cura dei contenuti di questa Seconda Serie.

 

Revisione

 

Questo lavoro è stato scritto specificamente per mettere lo studente di cornetta in grado di padroneggiare qualsiasi difficoltà tecnica egli possa incontrare nella letteratura per lo strumento.

Seguendo con cura le istruzioni del libro, lo studente costruirà forza e resistenza senza sforzi o danni all’imboccatura. Se le labbra rimangono flessibili e il suono non è forzato, sarà possibile suonare facilmente ogni nota, indipendentemente dal registro. Gli esercizi di questo libro non sono molto difficili se eseguiti dapprima lentamente. Li ho usati per anni nella mia routine quotidiana per mantenere la mia resistenza e prevenire l’affaticamento. Saranno necessari un duro lavoro e dedizione per raggiungere un grado elevato di eccellenza; ma correggendo il vostro minimo errore e sforzandovi di migliorare ogni giorno, i vostri sforzi saranno premiati con la conquista di quel che a tutta prima sembrava impossibile.

Lo studente dovrebbe familiarizzarsi con tutto il repertorio possibile per cornetta al fine di guadagnare un retroterra musicale solido e diversificato.

Il terzo libro di questa serie contiene studi lievemente più difficili per ogni descrizione che sono stati graduati con la stessa cura dei contenuti di questa Seconda Serie.

 

Commenti

 

Un punto importante circa il controllo della respirazione e il suonare “in un respiro” è lasciato fuori dalla revisione. Ciò è particolarmente importante perché il punto perduto è che suonare in quel modo farà sì che certe cose avvengano. La locuzione “i muscoli che controllano le labbra” è sostituito da “le labbra”, ciò che non si accorda con le affermazioni di Clarke in altri scritti secondo cui “Non sono le labbra che fanno suonare lo strumento”. L’enfasi originaria sul fatto che c’è un modo sbagliato di esercitarsi è lasciata fuori, lasciando l’impressione che il mero “duro lavoro e dedizione” con l’esecuzione ripetitiva delle note giuste risolverà tutto. L’incoraggiamento, nella revisione, a familiarizzarsi con più repertorio possibile “al fine di guadagnare un retroterra musicale solido e diversificato”, benché buono, tralascia la sottolineatura originaria non solo della parte solistica, ma degli “esercizi di base” (che si trovano nel metodo). Rimuovendo la frase originaria che segue il commento il contesto e l’enfasi non sono quelli che Clarke cercava di esprimere.

 

 

Primo studio

 

Originale

 

Tutti questi esercizi devono essere suonati in modo molto leggero. Esercitandovi in questo modo le vostre labbra saranno sempre fresche e sotto controllo. Se vengono suonati forte, ne potrebbe risultare l’effetto opposto, e le labbra potrebbero essere permanentemente danneggiate. Il principio è lo stesso di quello del dottore che prescrive tre gocce di medicina, che cureranno, mentre una cucchiaiata ucciderà.

Eseguite ogni esercizio dalle otto alle sedici volte in un respiro. Pigiate le dita con decisione e mantenete le labbra in movimento. Contraete (contract) leggermente le labbra salendo, rilassatele (relax) scendendo.

 

Revisione

 

Non esagerate i segni di dinamica indicati in questi esercizi per evitare affaticamento e sforzo (strain) per i muscoli delle labbra. Se il suono è forzato ne possono derivare danni permanenti all’imboccatura. 

Eseguite ogni esercizio dalle otto alle sedici volte in un respiro. Serrate (tighten) leggermente le labbra nei passaggi che salgono, allentatele (loosen) nei passaggi che scendono.

 

Commenti

Le parole “serrate” (tighten), “allentate” (loosen) e “sforzo” (strain) non ci sono nell’originale. “Serrate” (tighten) non è lo stesso che “contraete” (contract). Le dinamiche pp erano un obiettivo eventuale e non erano da suonare fino a che non si fossero sviluppati sufficienti potenza e controllo. Gli esercizi al limite possono essere suonati 55 volte con un respiro e l’Etude 4 volte. “Pigiate le dita con decisione” è stato lasciato fuori dalla revisione e si trattava a tal punto di una questione chiave che Claude Gordon avrebbe stampigliato in inchiostro rosso “SOLLEVA LE DITA IN ALTO, COLPISCI I PISTONI CON FORZA” su ogni esercizio simile ai Technical Studies di Clarke. Per ulteriori chiarificazioni su questi punti si leggano gli altri tre libri di Clarke, specialmente Setting Up Drills, e i libri di Claude Gordon, che studiò con Clarke per dieci anni.

 

 

Secondo studio

 

Originale

 

Accentate la prima nota di ogni quartina per assicurare un ritmo perfetto. 

Esercitandovi in questo Studio, suonate dapprima ogni esercizio legato (slurred), come indicato, quindi eseguitelo con uno staccato semplice molto leggero. Per diventare ancora più esperti provate lo staccato doppio.

Alcuni esercizi potrebbero rivelarsi più difficili di altri, lavorate su di essi finché non saranno completamente padroneggiati. Ricordate che per migliorare si devono domare difficoltà ogni giorno.

 

Revisione

 

Suonate questi esercizi dapprima con il legato (legato), poi in modo molto leggero fateli con lo staccato semplice. Infine, per sviluppare ulteriormente la vostra articolazione, provate lo staccato doppio. Accentate dove indicato per mantenere un ritmo stabile.

Concentrate la vostra pratica sugli esercizi che sono per voi più difficili – non perdete tempo su quelli che risultano facili.

 

Commenti

 

 “Legato” nella revisione non ha lo stesso significato di “slur” nell’originale. Gli esercizi dovrebbero essere continuati [up and octave, repeating back to n.33].

 

Diteggiature

 

Si vedano il mio articolo completo e Systematic Approach To Daily Practice di Claude Gordon.

 

 

Terzo studio

 

Originale

 

Esercitatevi dapprima senza ritornello, finché le dita sono in perfetto controllo.

Questi esercizi sono eccellenti per allenare le labbra alla flessibilità nel legato (slurring), nello staccato semplice e doppio, specialmente verso la fine dello studio.

 

Revisione

 

Esercitatevi senza rispettare i segni di ritornello finché non padroneggiate completamente la diteggiatura. Ricordatevi di mantenere sempre le labbra leggere e rilassate. Una volta che padroneggiate il vostro legato, provate lo staccato semplice e doppio.

Esercitatevi nell’Etude III finché non sarete in grado di eseguirlo con un singolo respiro

 

Commenti

 

Nell’esercizio 46, sia nella misura 7 sia nella 8, sul terzo impulso si dovrebbe fare un Mi diesis suonato con il primo pistone. Clarke lo considerava parte dell’estensione della cornetta come si vede nel suo libro Elementary Studies.

Le istruzioni sul controllo della respirazione mostrano l’approccio generale di Clarke che consiste nel lasciare che il controllo della respirazione si sviluppi al passo del musicista, senza mai essere sforzato a scapito della chiarezza e dell’accuratezza. Le note alte dovrebbero essere accentate per ottenere il corretto feel, come spiegato da Claude Gordon in Brass Playing Is No Harder Than Deep Breathing (p. 28). L’originale non dice di mantenere le labbra leggere e rilassate, ma [frase apparentemente non di senso compiuto: that the exercices with train and develop it”]. L’Etude può essere suonato con un respiro, ma ciò potrebbe richiedere tempo e diverse ripetizioni del metodo.

 

Diteggiature

 

Si vedano il mio articolo completo e Systematic Approach To Daily Practice di Claude Gordon

Third Study (p. 22).

 

 

Quarto studio

 

Originale

 

A causa della difficoltà di eseguire un trillo di un tono con la cornetta esso è suonato spesso in modo irregolare e sgraziato. È per superare questa difficoltà che sono stati scritti questi esercizi.

Nella costruzione delle cornette si trovano spesso imperfezioni meccaniche, ma con una lenta e scrupolosa pratica si può rimediare a questi difetti e far sì che gli intervalli suonino chiari nei diversi registri. Queste irregolarità si trovano spesso nell’intervallo Si (naturale) - Do diesis, nell’es. 71; così pure Do – Re nell’es. 72. 

Le dita così come le labbra devono essere elastiche.

Eseguite gli esercizi in staccato semplice e doppio dopo che avete fatto sufficienti progressi nel suonarli legati (slurring) perfettamente.

Cercate di suonare l’Etude IV in un respiro. È possibile.

 

Revisione

 

Questi esercizi sono stati scritti per superare la difficoltà di produrre un trillo di un tono con la cornetta. Con una pratica lenta e scrupolosa, le imperfezioni meccaniche che si trovano in alcuni strumenti possono essere sormontate. Gli intervalli più problematici sono Si (naturale) – Do diesis (es. 71) e Do – Re (es. 72). Le dita e le labbra devono rimanere flessibili per tutto lo studio. Quando avrete padroneggiato gli esercizi come scritti, suonateli in staccato semplice e doppio.

Esercitatevi nell’Etude IV finché non riuscirete a suonarlo in un respiro.

 

Commenti

 

La concezione generale dello sviluppo del controllo della respirazione è lievemente persa nella revisione. La tavola delle priorità di Clarke è la seguente: pratica corretta, accuratezza, velocità, controllo della respirazione con numerose ripetizioni. La definizione di Clarke dei sette punti per un corretto modo di suonare dovrebbe essere confrontata con i sette punti di Claude Gordon nel suo Systematic Approach To Daily Practice (p. 24).

 

 

Quinto Studio

 

Originale

 

La resistenza costituisce il 90 per cento del suonare la cornetta, ed è necessaria forza di volontà per ottenere ciò che è considerato impossibile da molti suonatori. 

L’esercizio diligente nei materiali che precedono deve aver migliorato il controllo della respirazione del suonatore che dovrebbe ora essere pronto per questo studio che contiene esercizi più ambiziosi. Qui si incontrerà un test di resistenza e controllo della respirazione dal momento che questi  studi coprono un’estensione di due ottave.

Non cimentatevi nell’es. 94 finché non avete suonato i precedenti più e più volte con perfetta facilità. Quindi provate il successivo un gradino più in alto e così via finché non li avrete padroneggiati tutti. Ricordate che un edificio di venti piani richiede fondamenta più solide di una struttura di due. Non forzate il suono. Fare l’esercizio in steccato semplice e doppio contribuirà ai vostri progressi.

L’Etude V deve essere suonato in un respiro.

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Queste scale minori e maggiori sono state scritte per accrescere l’agilità delle dita, che è di grande importanza nelle prestazioni solistiche. Dovrebbero essere suonate dapprima molto lentamente, poi il più velocemente possibile in un respiro.

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Si suoni l’intera pagina in un respiro.

 

Revisione

 

La padronanza dei materiali precedenti avrà migliorato il vostro controllo della respirazione e la vostra resistenza, e dovreste essere preparati a questi studi più avanzati. Non procedete a un nuovo esercizio finché non avete completamente padroneggiato il precedente. Osservate le dinamiche scrupolosamente per evitare sforzo per le labbra (lip strain). Quando avete dominato lo studio come scritto, eseguitelo in staccato semplice e doppio.

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Queste scale aiuteranno a migliorare la vostra tecnica delle dita. Incominciate lentamente e fate pratica finché non siete in grado di suonarle molte volte in un respiro.

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Si suoni l’intera pagina in un respiro.

 

Commenti

 

Il tema della forza di volontà nello sviluppo del controllo della respirazione è lasciato fuori dalla revisione. Si noti che ora Clarke dice usando il corsivo “l’Etude V deve essere suonato in un respiro”. Per diventare un musicista completo con uno strumento ad ottone dovete avere l’atteggiamento di un atleta che vede il suo obiettivo e non permette a niente di fermarlo.

Il terzo paragrafo originale è mutato al punto di eliminare le indicazioni specifiche su come accrescere l’estensione in questo particolare tipo di studi. Il punto è lo sviluppo sistematico al passo che ogni singolo studente può sostenere. Tenendo ciò in mente gli esercizi possono essere estesi persino molto oltre ciò che è contenuto nel metodo. Lip strain è un’espressione che Clarke non avrebbe mai usato (ho sentito l’Etude suonato due volte in un respiro).

 

Diteggiature

 

Si veda l’articolo completo.

 

Sesto Studio

Originale

 

Un altro tipo di studio delle scale maggiori e minori nei differenti registri; un grande aiuto per la resistenza, la tecnica e l'elasticità delle labbra.

E' necessario usare entrambi i tipi di staccato, come al solito.

Ora avrete forse realizzato che è vi sono molti più benefici nel suonare queste esercizi con un solo fiato invece delle solite note lunghe. Nello stesso tempo si può migliorare la resistenza, la tecnica, l'elasticità delle labbra e la capacità di leggere la musica con rapidità.

 

Revisione

 

Queste scale, che riguardano quasi l'intero range dello strumento, miglioreranno la resistenza e la tecnica delle labbra. Suonale come scritte oltre che con lo staccato singolo e doppio.

Comprenderai che la tua tecnica, la resistenza e la facilità nel leggere la musica miglioreranno molto di più facendo questi esercizi che con le semplici note lunghe.

 

Commenti

 

Il concetto di suonare "con un solo fiato" è messo da parte. E' un errore significativo perchè il concetto più importante è la contrapposizione fra una sola nota lunga ed un esercizio che si muove in coordinamento con le dita, il controllo dell'aria, la flessibilità e l'estensione. In confronto le note lunghe sono stagnanti.

 

Quello indicato non è l'intero range dello strumento come scritto nella revisione. Clarke, nel suo "Elementary Studies", mostra che la cornetta può suonare dal Do contropedale fino al Do bisacuto e lui stesso era in grado di suonare il Do trisacuto. I solisti di quel tempo suonavano ancora più in alto e in basso su strumenti inferiori comparati con gli standard odierni. "La tecnica delle labbra" non è mai stato un concetto o una frase di Clarke.

 

Diteggiadure

 

Si veda l'articolo completo

 

 

Settimo Studio

 

Originale

 

Lo studio delle terzine cromatiche è utile a tutti i cornettisti. In questo studio ci sono una serie di terzine in tutti i registri, oltre agli arpeggi che sono i più utili. Perfeziona ogni esercizio suonandolo nel modo più pulito e fluente possibile, come farebbe ogni bravo clarinettista o violinista. Spesso ho fatto suonare ad un clarinettista alcuni esercizi con me in modo da poter imitare il suo modo di suonare studi difficili sulla cornetta. E' una buona idea provare a farlo.

Notate il cambio di tempo da terzine di sedicesimi nell'esercizio 154, in quattro quarti, a sedicesimi in un tempo di 6/8 nell'ersercizio 155. Un cambio di ritmo abbastanza netto.

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Studia questi arpeggi anche con il triplo staccato, ma non sforzarti a raggiungere le note acute. Usa il doppio staccato per gli esercizi 155, 156, 157.

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Arpeggia usando l'accordo della settima diminuita.

Suona ogni esercizio da quattro a otto volte con un solo fiato.

 

Revisione

 

Questo studio contiene terzine cromatiche e arpeggi in tutti i registri. Punta allo stesso suono pulito e fluido che avrebbe un buon clarinettista. In effetti sarebbe molto utile suonare questo studio con un clarinettista per imitare al meglio il suono suono.

 

Nota il cambio di ritmo fra gli esercizi 154 e 155.

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Dopo aver studiato questi arpeggi come scritti usate il triplo staccato negli esercizi 151-154 e il doppio negli esercizi 155-157. Non suonare troppo forte per evitare l'affaticamento nelle note acute.

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Gli arpeggi di settima diminuita dovrebbero essere suonati da quattro a otto volte di seguite con un solo fiato.

 

Commenti

 

Una nota errata nella linea 8, seconda misura, primo quarto: Mi invece di Re

 

Diverse volte le revisioni avvertono di non suonare troppo forte sulle note alte, cosa mai enfatizzata nello stesso modo da Clarke. Notate i crescendo in tutte le linee ascendenti. La stessa cosa è presente in altri metodi. Ciò è molto importante allo scopo di coordinare la forza dell'aria con tutti gli altri elementi.

 

Diteggiature

 

Leggi il mio articolo completo e "Systematic Approach To Daily Practice" di Claude Gordon (Pag.30)

 

Ottavo Studio

 

Originale

 

Ecco altri studi cromatici in forma estesa per testare la tecnica, la flessibilità delle labbra e anche per migliorare la fluidità del suono. Quando studiati a basso volume le labbra non si affaticheranno mai indipendentemente dal numero di ripetizioni. Questi esercizi rinforzeranno l'intero sistema ma non devono essere suonati fin quando non si è raggiunto un livello adeguato.

Studiali sia con il singolo che con il triplo staccato.

 

Revisione

 

Questi esercizi cromatici estesi aiuteranno a migliorare la tecnica del labbro e delle dita così come la produzione del suono. Un'osservazione puntuale delle dinamiche eviterà l'affaticamento indipendentemente dal numero di ripetizioni dell'esercizio.

Non provare questo studio fin quando il materiale precedente non è stato assimilato. Usa sia il singolo che il doppio staccato quando il legato è completamente sotto controllo.

 

Commenti

 

Il termine "tecnica del labbro" è usato ancora una volta nella revisione.

 

Diteggiatura

 

Si veda l'articolo completo.

 

Nono Studio

 

Originale

 

Queste scale cromatiche salgono di mezzo tono ad ogni nuovo esercizio e ognuna deve essere suonata quattro o più volte con un solo fiato. Nessuno sforzo è necessario se vengono suonate correttamente.

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La mia pratica giornaliera, quattro volte con un solo fiato, per controllare la mia resistenza in tutte le condizioni.

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Per suonare questi ultimi due esercizi correttamente, al tempo indicato e con un solo fiato, bisogna usare una cornetta con pistoni in perfette condizioni. Altrimenti i pistoni potrebbero bloccarsi o non rispondere immediatamente. In quel caso il musicista sarebbe notevolmente limitato e potrebbe scoraggiarsi. Un buono strumento vale già metà del lavoro.

 

Revisione

 

Ognuno dei seguenti esercizi dovrebbe essere suonato quattro o più volte con un solo fiato. Non ci sarà bisogno di forzare sulle note alte se mantieni le labbra flessibili e eviti di suonare troppo forte.

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Il seguente è il mio test di resistenza giornaliero. Deve essere suonato quattro volte di fila con un solo fiato.

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Gli ultimi due esercizi necessitano di una tecnica delle dita notevole per riuscire a suonarli con un solo fiato. Uno strumento dotato di buoni pistoni è una necessità assoluta per evitare che questi si blocchino o rispondano lentamente.

 

Commenti

 

Questo è un esempio perfetto di come la revisione interpreti il concetto di Clarke "suonato nel modo appropriato" con "mantieni le labbra flessibili e evita di suonare troppo forte"

 

Decimo Studio

 

Originale

 

La cornetta offre possibilità illimitate. Ciò è dimostrato quasi tutti i giorni in alcune parti del mondo da musicisti ingegnosi che hanno la capacità di eseguire, con relativa facilità, brani originali assurdi ed incredibili che sorprendono l'intera comunità dei cornettisti.

Questo studio mostra come, usando gli arpeggi, una melodia possa essere eseguita al punto di risultare completa pur senza un accompagnamento.

Suona le note piccole sotto voce o come un sussurro, accentando le note principali. Le labbra, ovviamente, dovranno rimanere morbide per ottenere un buon risultato musicale.

 

Revisione

 

Questo studio dimostra una parte del potenziale virtualmente illimitato della cornetta. In questi quattro brani le note piccole formano l'accompagnamento armonico mentre quelle accentate formano la melodia.

La melodia deve risaltare mentre le notine di accompagnamento devono essere suonate piano. Fai attenzione a mantenere le labbra morbide e flessibili durante tutto il brano.

 

Commenti

 

Il primo paragrafo è stato cambiato, questo incoraggiava ad essere fra quelli che studiano per mettere in mostra e stupire gli altri musicisti. Se i grandi musicisti del passato non avessero imposto quegli alti standard, oggi non avremmo questo alto livello musicale che ci aspettiamo. Noi tutti dobbiamo tendere ad essere i migliori e non dobbiamo accontentarci di nulla di meno.

 

 

©2003 Jeff Purtle